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Scritto da alma   
Martedì 26 Febbraio 2013 12:13

 BIENNALE DEMOCRAZIA - L'AFRICA A TORINO - COMUNICATO STAMPA

Percorso libero alla scoperta dei locali africani e delle Associazioni legate all’Africa a Torino

A cura di Aiesec con il contributo del Senato Accademico degli Studenti dell’Università di Torino

Sabato 13 aprile 2013 ore 16,00

Centro interculturale delle Donne Alma Mater

Presentazione delle attività delle donne del Centro  

Proiezione del video “Alma Mater: una storia, tante storie”

Visita all’Hammam Alma 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

BIENNALE DEMOCRAZIA -L'utopia (im)possibile 

                                                                                                                                                                                                                                                                        
  «Si potrebbe fissare un prezzo per i pensieri. 
      Alcuni costano molto, altri meno. 
      E con che cosa si pagano i pensieri? 
     Credo con il coraggio.» 

                             L.Wittgenstein

 

 

L'Associazione Almaterra- Centro Interculturale di donne native e migranti, ospiterà uno degli eventi presentati all'interno del calendario di Biennale Democrazia (13 aprile 2013- L'Africa a Torino organizzato da Aiesec) perchè  ha apprezzato il lavoro e la qualità delle precedenti due edizioni. Per l'anno 2013 l'Associazione si pone molte domande a causa della presenza dell'Eni come sponsor del focus sull'Africa nonché del suo Amministratore delegato Paolo Scaroni come relatore in un dibattito su Africa e democrazia. 

L'Italia è il Paese dell'UE in cui si destina la  percentuale più bassa della spesa pubblica (1,1% del Pil) alla cultura e il risultato è la quasi impossibilità di realizzare eventi e non solo, senza  accedere a finanziamenti privati.Come ha esplicitamente dichiarato Zagrebelsky, quest'anno Biennale Democrazia rischiava di saltare vista la mancanza di fondi e allora sono entrati i privati a salvare la manifestazione. 

Quello che ci chiediamo è come e se sia possibile, oggi, conservare una certa conformità tra convinzioni e agire pratico. In questo momento di crisi è sempre più necessario giungere a compromessi, ma le nostre capacità di discernimento non dovrebbero cedere di fronte ad offerte che nascondono (e anche male) chiare logiche di mercato. Come cantava qualcuno tutto è lecito ma entro un certo margine, poichè andando oltre si varca il confine dell'onestà non solo intellettuale ma anche etica e noi non lo riteniamo accettabile. 

La nostra utopia riguarda la libertà: d'espressione, di vita, di scelta. Quanto siamo libere/i se non siamo più in grado di valutare la legittimità e la coerenza tra ciò che dice la nostra testa e ciò che fa la mano?  Sabato 13 apriremo le porte dell'Alma Mater all'evento di Aiesec  ma esprimeremo il nostro dissenso verso la presenza di Eni all'interno della manifestazione e ricorderemo agli organizzatori che la scorsa edizione il titolo della tre giorni era proprio Biennale Legalità e che le mafie non hanno sempre la coppola e l'accento siciliano.

 

Torino, 10/04/2013

Ultimo aggiornamento Martedì 16 Aprile 2013 10:57
 
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