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Hopeland – Percorso di inclusione sociale per donne rifugiate o in protezione umanitaria
Obiettivi del progetto :
a)Accompagnare le donne rifugiate in un percorso di consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri, attraverso l’ apprendimento della lingua italiana e la conoscenza delle leggi e della storia del Paese ospitante .
b)Contrastare le condizioni di esclusione e di marginalità del gruppo target, aiutando ad acquisire strumenti di rafforzamento personale e di competenze che conducano ad attivare processi di empowerment.
c)Favorire la conoscenza e l’accesso delle rifugiate ai servizi sanitari, sociali, educativi e alle risorse culturali del territorio.
d)Favorire la conoscenza e l’accesso delle rifugiate al mercato del lavoro locale attraverso azioni di orientamento e di affiancamento.
Tavolo sociale Via Ghedini
Spazio anziani Via Anglesio
Partner con Presenza Solidale (capofila)- Finanziamento: Circoscrizione VI
Il progetto prevede di abitare lo spazio, promuovere il benessere e sostenere la salute attraverso la realizzazione di:
1. Laboratorio della memoria e della narrazione
2. Laboratorio “Invecchiare a Torino: la voce delle interessate e degli interessati”
3. Laboratorio di canto con chitarra
4. Orti urbani e privati
5. Laboratorio manuale “Dal giardino all’arte”
6.Momenti conviviali per festeggiare i compleanni dei partecipanti raggruppandoli nelle 4 stagioni dell’anno, organizzando 4 momenti conviviali in via Anglesio.
Con-tatto a colori
In partenariato con CIdiS (Consorzio Intercomunale di Servizi di Orbassano)
Finanziamento: Provincia di Torino
Durata: anno 2011
Progetti e iniziative per l’integrazione di cittadini e cittadine stranieri/e finalizzato a conseguire una maggiore integrazione sociale dei minori stranieri di prima e seconda generazione.
Il progetto è realizzato attraverso attività di mediazione culturale e realizzazione di incontri formativi per operatori sociali e per volontari
Accoglienza residenziale e accompagnamento all’autonomia e all’integrazione sociale dei richiedenti asilo, dei titolari di protezione internazionale e umanitaria -Ospitalità presso famiglie
Finanziamento: Comune di Torino
Le donne coinvolte nel programma sono tre segnalate dal Settore Stranieri e Nomadi del Comune di Torino.
Il progetto ha durata di un anno a partire da aprile 2011
L’Associazione si occupa di ricercare tra le proprie associate e nella propria rete di relazioni a Torino e/o in Piemonte (a fronte di un rimborso spese di 300 euro mensili per sostenere i costi dell’accoglienza), famiglie e/o single disponibili ad accogliere le rifugiate, non solo offrendo un adeguato spazio per il pernottamento, ma un vero e proprio percorso di sostegno verso l’integrazione nel tessuto sociale, attraverso la condivisione della vita familiare.
Durante l’anno l’Associazione esegue un costante monitoraggio del percorso delle donne coinvolte.
L’Associazione Almaterra per la realizzazione di questo progetto ha stipulato accordi di collaborazione ( di cui si allegano copie) con le seguenti Organizzazioni :
· ASAI – ASSOCIAZIONE DI ANIMAZIONE INTERCULTURALE
· ASSOCIAZIONE LA TENDA ONLUS
· ASSOCIAZIONE ARCI N.A. COMITATO di TORINO
· Associazione CISV (Comunità Impegno Servizio Volontariato).
ACCOGLIENZA RESIDENZIALE E DI ACCOMPAGNAMENTO ALL’AUTONOMIA E ALL’INTEGRAZIONE SOCIALE DEI RICHIEDENTI ASILO, DEI TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE E UMANITARIA - Accoglienza residenziale di 3° livello di donne
Finanziamento: Comune di Torino - Durata di un anno a partire da aprile 2011.
Le donne coinvolte nel programma sono sei segnalate dal Settore Stranieri e Nomadi del Comune di Torino e accolte presso due appartamenti che l’Associazione ha in locazione da ATC in Torino, Corso Taranto 104/a e Via Moncrivello 1/21.
Le donne inserite nel programma hanno diritto ad usufruire dell’alloggio per un periodo di sei mesi prorogabile per altri sei.
L’Associazione mette a disposizione delle beneficiarie le attività e i servizi del centro Alma Mater.
Durante la loro permanenza negli alloggi, il loro percorso viene costantemente seguito attraverso incontri periodici programmati e sopralluoghi per la verifica delle capacità gestionali e organizzative.
SPORTELLO INFORMA-STRANIERI
Finanziamento: C.I.S.A. 12 (Consorzio Intercomunale Socio-Assistenziale per i Comuni di Nichelino, Vinovo, Candiolo e None) - Durata anno 2011
Il progetto prevede la gestione di uno sportello informa stranieri presso la città di Nichelino e Vinovo con la presenza di una mediatrice culturale.
AZIONI ED INIZIATIVE IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE EXTRA-COMUNITARIA
Finanziamento: Comunità montana del Pinerolese - Durata: da maggio 2011 fino ad esaurimento ore (tot. ore 110).
Il progetto prevede:
-Attività di accompagnamento di utenti in difficoltà nell’espletamento di pratiche burocratiche
-Attività di mediazione interculturale
-Attività di promozione dell’integrazione sociale per combattere processi di esclusione e le forme di discriminazione nei confronti degli stranieri nell’accesso alla casa al lavoro, all’istruzione e ai servizi socio-sanitari.
SPORTELLO CONSULENZA LEGALE RIVOLTO ALLE DONNE RESIDENTI PRESSO CIRCOSCRIZIONE 7
Finanziamento :Città di Torino- Circoscrizione 7a – Durata: dalla seconda metà dell’anno 2010-2011.
Obiettivi del progetto::
- Accompagnare le donne in un percorso di consapevolezza sui propri diritti e doveri.
- Facilitare l’accesso ai servizi e istituzioni che si occupano della tutela dei diritti delle donne e dei minori.
- Fornire alle donne il maggior numero possibile di informazione sulle leggi italiane, in particolare quelli riguardanti il diritto di famiglia, pari opportunità, diritti umani e civili e tutela penale.
- Facilitare l’esercizio della cittadinanza attiva e sociale.
- Favorire l’acquisto di conoscenza teorica di base sui principi cardine del sistema legislativo italiano.
- Sostenere percorsi per l’acquisto di maggior autonomia nell’ambito del vivere quotidiano.
PROGETTO BREZA SERENA/BREZA VEDRA
Finanziamento:Compagnia di San Paolo di Torino. Supportotecnico-scientifico (C.P.O.): Regione Piemonte - Durata:
2 anni dal
Scopo del progetto:
- Estensione su tutto il Cantone di Zenica-Duboj del progetto di screening del cervico-carcinoma potenziando la collaborazione già in atto, in ambito sanitario, con la Regione Piemonte ed a partire dal progetto pilota già attivato nella città di Breza (progetto Breza Vedra - finanziato dalla Compagnia di San Paolo).
- Creazione di competenze specifiche locali nell'ambito della pianificazione, gestione e valutazione di interventi pubblici di prevenzione secondaria dei tumori.
- Rafforzamento degli aspetti di sensibilizzazione, comunicazione e informazione alla popolazione femminile in merito ai benefici derivanti da un comportamento preventivo.
Attività previste:
1. Costruzione di una rete locale di servizi di prevenzione per il cervicocarcinoma (screening) in grado di invitare attivamente tutta la popolazione femminile tra i 25-64 anni, residente nel Cantone, ad effettuare ogni tre anni un Pap-test;
2. Formazione ed aggiornamento di tutte le categorie professionali coinvolte nel processo di screening;
3. Uso e l'implementazione di metodiche professionali in grado di monitorare costantemente il livello di qualità del lavoro all'interno di un processo più generale di quality assurance;
4. Costruzione di un approccio multidisciplinare alle problematiche legate alla diagnosi precoce dei tumori;
L'intervento di screening citologico riveste però un significato più ampio di quello sanitario, permettendo a molte donne di prendersi o di ritornare a prendersi cura della propria salute (anche riproduttiva) attraverso un approccio di tipo preventivo. Analogamente il programma di screening potrà rappresentare per gli operatori sanitari coinvolti un nuovo modo di lavorare, basato fortemente sulla standardizzazione e confrontabilità delle procedure, sulla collaborazione inter e intra disciplinare e sul costante e continuo controllo della qualità
PROGETTO “REGALATEVI UNA NONNA ADOZIONE NONNE VIETNAM E BORSE STUDIO NIPOTI
L’Associazione AlmaTerra si inserisce nel progetto della Casa delle donne di Torino nell’anno 2000. L’obiettivo era quello di permettere a donne anziane povere di mantenersi e vivere con dignità, utilizzando il loro sapere e le loro capacità, promuovendo, in collaborazione con l’associazione di donne W.O.C.A., l’adozione a distanza di “nonne “, che ha visto coinvolte donne e famiglie italiane. Nel 2009 è stato avviato un progetto di raccolta fondi per borse di studio rivolte a nipotine/i delle nonne adottate.
M.A.L.V.A. - Migranti Al Lavoro Verso l’Autonomia
Capofila: API Formazione scrl
Altri partners: APID imprenditorialità donna e Comune di Torino
Finanziamento: Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali
Progetto di azioni positive ai sensi della Legge 125 Il progetto prevede l’inserimento lavorativo di 12 donne migranti provenienti da paesi non comunitari o neo-comunitari attraverso un percorso di formazione per un rinforzo delle competenze.
AMAL - (Speranza)
1522-Ascolto per contrasto alla violenza e accompagnamento alle vittime
Finanziamento: Comune di Torino
Durata: 2011
La finalità del progetto, per l’aspetto di nostra competenza consiste nell’offerta di un servizio di mediazione culturale specialistico, in grado di rispondere alle esigenze di accoglienza, presa in carico, informazione, orientamento e sostegno per i diritti di accesso ai servizi delle cittadine migranti che si rivolgono al Centro Antiviolenza; nello stesso tempo il progetto ha lo scopo di supportare gli operatori al fine di facilitarli nel loro lavoro in relazione all’utenza straniera.
CARCERE
Servizio di mediazione culturale per area araba e albanese presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino
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